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SALUSBELLATRIX è una associazione senza scopo di lucro che organizza incontri, corsi e conferenze al fine di permettere a tutti, gratuitamente, di accedere a determinati ambiti della conoscenza tenuti nell’ombra. Gli argomenti trattati sono prevalentemente di educazione tesa al raggiungimento della salute psico-fisica dell’individuo.

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Se conosci puoi scegliere… Il giorno 13 di ogni mese vi aspettiamo per incamminarci verso l’utopia!

Il Mondo dei Desideri. 101 progetti di libertà

ore 20.30  Auditorium DINA ORSI, Parè di Conegliano, via L. Inaudi 136 (TV) IGOR SIBALDI condurrà una conferenza di presentazione. “Il Mondo dei Desideri. 101 progetti di libertà”. «“Desiderare”, in Italiano, è un atto bellissimo, viene dalla parola Sidera, “stelle”, e significa letteralmente: accorgersi che nel tuo cuore c’è qualcosa di più di quel che, per ora, le stelle stanno concedendo all’umanità». «Desidero parlare con te di quel che sto scoprendo sui desideri. È un argomento antico: non c’è mai stato libro, non c’è fiaba, non c’è religione che non lo intercetti; perciò ci porterà lontano: esplorandolo, attraverseremo secoli». Attraverso questo viaggio tra filosofia, miti e testi antichi, imparerai a: • accorgerti che nel tuo cuore c’è qualcosa di più di quel che, per ora, le stelle stanno concedendo all’umanità; • sviluppare il coraggio necessario a far sì che la tua percezione scorga occasioni, «desideri» sufficientemente importanti per te, indipendentemente da ciò che essi potranno sembrare, di primo acchito alla tua razionalità; • abbandonare l’ansia del desiderio, che con gli anni diviene sempre più tormentosa e fa pensare all’assenza di desideri come a una liberazione; • superare il timore di essere egoisti, dietro cui si cela in realtà una difficoltà o incapacità di ricevere; e chi non sa ricevere non sa nemmeno dare; • usare il tuo personale senso della felicità per non desiderare desideri altrui e scegliere i tuoi. Nato da madre russa e padre italiano, Sibaldi è studioso di teologia e storia delle religioni; è autore di opere sulle Sacre Scritture e sullo sciamanesimo, oltre che di opere di narrativa e teatro. Dal 1997 tiene conferenze e...

Discarica Nucleare in Veneto? parliamone con Gianni Lannes

ore 18.30   Vittorio Veneto Aula Magna Collegio Dante via Tommaseo 10 (Serravalle)   A Longare, appena otto chilometri da Vicenza – gioiello urbano gradualmente militarizzato – gli “alleati” di Washington, a seguito di un incidente nucleare hanno occultato nelle caverne del “Covalo di Costozza” a diretto contatto con le falde acquifere, alcuni ordigni atomici non più trasportabili. Proprio in quelle profonde cavità avevano impiantato segretamente un’officina adibita alla manutenzione delle testate atomiche. Insomma, da gioiello dell’Unesco il territorio vicentino è stato ridotto a magazzino nucleare per la guerra straniera. Considerando che il plutonio 239 è pericoloso per 24.400 anni, quali sono le conseguenze ambientali e sanitarie che si riversano sul territorio, a danno dell’ignara popolazione veneta? Come se ciò non bastasse, i cittadini veneti dovrebbero chiedersi se ci sono state o sono in corso attualmente, trattative per imporre alla regione Veneto la realizzazione del deposito unico nazionale di scorie nucleari.     «A breve – ha dichiarato recentemente un sottosegretario, nel corso di un incontro pubblico – il Governo rivelerà l’esatta localizzazione del deposito unico nazionale. Posso dire che al Nord alcune località più di altre si stanno attrezzando per accoglierlo…». Secondo indiscrezioni sarebbe il Veneto, che possiede certi requisiti, la regione prescelta per ubicare il cimitero nucleare italiano.   Il presidente della regione Veneto, nonché il vicepresidente e l’assessore regionale all’ambiente, interpellati tramite e-mail, ancora non rispondono ad un tema cruciale. Perché non smentiscono queste indiscrezioni?   Sono forse in corso trattative sotterranee con il governicchio Renzi, all’insaputa dei cittadini veneti? E perché non è stata ancora resa di dominio pubblico, la carta della aree potenzialmente idonee (Cnapi)?...

SALUSBELLATRIX è una associazione senza scopo di lucro che organizza incontri, corsi e conferenze al fine di permettere a tutti, gratuitamente, di accedere a determinati ambiti della conoscenza tenuti nell’ombra. Gli argomenti trattati sono prevalentemente di educazione tesa al raggiungimento della salute psico-fisica dell’individuo.

In questi momenti si da spazio a terapie efficaci, non traumatizzanti per il corpo ma poco conosciute, a volte osteggiate. Alla base di molte scelte in ambito sanitario, la priorità non è più la salute delle persone, bensì l’interesse economico di pochi. Infatti molti metodi di guarigione e prevenzione sono molto meno dispendiosi rispetto alle spese sostenute dal sistema sanitario per curare con la medicina convenzionale. Purtroppo il potere decisionale e informativo è nelle mani della classe dirigente che trae vantaggio dalle spese mediche sostenute dai diversi paesi a livello mondiale, di conseguenza la divulgazione e la ricerca non godono della giusta libertà ma sono coinvolte in questo ingranaggio che ha per unico scopo un ritorno economico.

In questo contesto SALUSBELLATRIX crea degli spazi di incontro e confronto per dare la possibilità alle persone di informarsi e poter poi affrontare scelte importanti con più consapevolezza. Solo il fatto di poter mettere in discussione le proprie certezze, in una prospettiva più ampia, è un passo verso l’evoluzione in una società più cosciente e attiva, critica e interessata.

Spesso i mezzi di comunicazione e informazione distraggono l’opinione pubblica , i dati a volte vengono manipolati o divulgati con un linguaggio talmente criptico da risultare ostico perfino agli addetti ai lavori. Ai più non resta che affidarsi all’autorità della medicina ufficiale confidando negli organi di controllo e tutela, che purtroppo sono inseriti, spesso senza saperlo, e manipolati da questo ingranaggio.

L’utopia si trova all’orizzonte.
Quando mi avvicino di due passi arretra di due passi.
Se avanzo di dieci passi, rapida scivola dieci passi più avanti.
Per quanto innanzi io mi spinga non potrò mai raggiungerla.
Che scopo ha dunque l’utopia?
Quello d’indurci ad avanzare.

Eduardo Galeano

Siamo qui per chi, insieme a noi, voglia iniziare questo cammino verso l’utopia (forse), di una società sana in cui la salute, la dignità e la felicità dell’individuo siano al primo posto. Sono molte le persone che nei più diversi ambiti si sfidano e lavorano in questa direzione. E’ un po’una lotta di Davide contro Golia, ma un proverbio giapponese dice “Uno è la madre di diecimila”. Il nostro obiettivo è, giorno dopo giorno, incontro dopo incontro, aiutare più persone possibili in modo da iniziare un’onda che si possa espandere. Non importa fino a che livello. Ogni singola persona è preziosa e ha il diritto alla salute e alle cure migliori.

Se condividete la nostra opinione, bene! Il giorno 13 di ogni mese vi aspettiamo per incamminarci verso l’utopia!