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SALUSBELLATRIX è una associazione senza scopo di lucro che organizza incontri, corsi e conferenze al fine di permettere a tutti, gratuitamente, di accedere a determinati ambiti della conoscenza tenuti nell’ombra. Gli argomenti trattati sono prevalentemente di educazione tesa al raggiungimento della salute psico-fisica dell’individuo.

Aggregatevi a noi

Se conosci puoi scegliere… Il giorno 13 di ogni mese vi aspettiamo per incamminarci verso l’utopia!

Antichi saperi

Se bella vuoi apparire, un po’ devi soffrire…Ma davvero? Certo che no! Potremmo dire l’esatto contrario. Prossimamente con noi (almeno online, Antonella Petrucci) Vi ricordate della ballerina che non ha voluto rinunciare alla sua cistifellea? Per problemi di salute, dovevano rimuoverla. Ha firmato e s’è portata a casa la sua cistifellea malata (oggi non più). E ha deciso di agire. La malattia  le ha fatto oltrepassare il confine tra la teoria e la vita quotidiana, tra la mente e il cuore, le nozioni e il corpo. E sorpresa! Ha scoperto che agire e vivere per la propria salute, porta a miglioramenti estetici, soprattutto per quanto riguarda la pelle. Ma cosa ha fatto? Quali sacrifici, sforzi ecc ha dovuto sopportare? Beh…forse è più facile, pratico e immediato di quanto possa sembrare. Il progresso ha portato benefici incredibili, ma c’è un rovescio della medaglia. Anziché scegliere il meglio, siamo caduti nella tranello della dualità: abbiamo abbandonato antichissimi saperi, preziosi, basilari, semplici ed economici per il nostro benessere, in quanto appartenenti al “passato” o perchè non tecnologici, o ritenuti “non scientifici”: vecchi rispetto al nuovo, al Progresso, accolto invece a braccia aperte, con totale fiducia e abbandono. Ma il progresso, almeno come lo stiamo vivendo oggi ha un prezzo: il Tempo. Siamo diventati umanoidi super efficienti, iperstimolati, perennemente indaffarati. E quindi non c’è più lo spazio per prendersi cura di sè. E quando il corpo non ce la fa più…beh…neppure in questo caso possiamo fermarci troppo, bisogna ritornare in pista! E quindi abbiamo pastiglie per non sentire il dolore, il dolore che spesso è una richiesta di aiuto, un bisogno di attenzione...

LA GRANDE TARTARIA, una civiltà globale cancellata dalla storia?

Venerdì 13 marzo ore 20.30 Presso sede SIQUT s.b., via Cal della Veia 30, Cappella Maggiore (TV), loc. Anzano All’ingresso sarà richiesto un contributo personale di 10 € per la sostenibilità dell’evento   LA GRANDE TARTARIA una civiltà globale cancellata dalla storia?   Grande Tartaria: ipotesi o realtà? Parrebbe fosse, ci racconta Tom Bosco, una civiltà estesa a livello globale, caratterizzata da splendide architetture e raffinate tecnologie, le cui tracce sono tutte intorno a noi. Se così fosse, ci chiediamo, com’è potuta scomparire? “Un appuntamento imperdibile, alla scoperta di una civiltà globale letteralmente rimossa dalla memoria collettiva, caratterizzata da una cultura inimmaginabile in base ai nostri attuali parametri. Parleremo della sua storia, della sua estensione geografica che abbracciava praticamente tutti i continenti, della sua caduta e della successiva cancellazione, col relativo subentro da parte dell’umanità attuale. Le incredibili realizzazioni architettoniche, i sistemi di illuminazione e di sfruttamento dell’energia atmosferica, alcuni eventi storici cruciali, come l’invasione della Russia da parte di Napoleone Bonaparte. Una carrellata di informazioni utili a riscoprire un capitolo fondamentale della nostra storia passata e a gettare le fondamenta di quella futura. Un nuovo mondo è possibile, perché è già esistito. Riscopriamolo insieme, per ricostruirlo con modalità del tutto nuove ma basate su modelli e conoscenze esistenti da tempi immemorabili. L’antica saggezza torna per illuminarci. Siamo pronti?” Tom Bosco Tom Bosco Attualmente vive in Sardegna. Dal 1995 editore e giornalista dell’edizione italiana della rivista NEXUS New Time, contribuisce alla divulgazione di tematiche quali l’archeologia proibita, le tecnologie soppresse, la free-energy, gli intrecci perversi tra finanza internazionale, narcotraffico, servizi segreti e terrorismo, le terapie alternative, le misteriose civiltà...

QUEL QUALCOSA IN PIU’

Venerdì 21 febbraio ore 20.30 Presso sede SIQUT s.b., via Cal della Veia 30, Cappella Maggiore (TV), loc. Anzano QUEL QUALCOSA IN PIU’ PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO con la partecipazione di Davide Basso e Nicole Smith Crescenti contenziosi medico – legali, numerose aggressioni di pazienti e familiari nei confronti del personale medico, eccessiva iper specializzazione che porta a concentrarsi sull’organo e non sul malato in quanto persona, burocratizzazione degli atti medici, condizioni di burn – out dei professionisti clinici, sono solo alcuni dei fotogrammi della situazione attuale presente nell’ambito medico. Il più grave effetto di tutto ciò è il progressivo allontanamento tra chi si ritrova a curare e chi si ritrova a dover essere curato, elemento che va totalmente agli antipodi di quell’”alleanza terapeutica” tanto importante in un processo di cura. QUEL QUALCOSA IN PIU’ è un film documentario che indaga la relazione tra medici e pazienti, o meglio tra persone curanti e persone malate. E’ un progetto che nasce dall’esperienza di Nicole Smith che, dopo essere stata coinvolta in un grave incidente stradale a 26 anni, ha vissuto su un letto d’ospedale per 5 mesi durante i quali ha notato come l’aspetto relazionale e comunicativo, pur essendo un ingrediente fondamentale nel processo terapeutico, purtroppo non viene “curato” come dovrebbe. Una volta guarita ha iniziato a fare ricerca contattando diverse figure esperte che potessero dare il proprio punto di vista sull’argomento e, insieme all’occhio attento e alle competenze cinematografiche del regista Davide Basso, sono riusciti a raccontare le numerose sfumature presenti in questa delicata relazione. Quel qualcosa in più ha il desiderio di essere un documentario che vada ad illuminare...

SALUSBELLATRIX è una associazione senza scopo di lucro che organizza incontri, corsi e conferenze al fine di permettere a tutti, gratuitamente, di accedere a determinati ambiti della conoscenza tenuti nell’ombra. Gli argomenti trattati sono prevalentemente di educazione tesa al raggiungimento della salute psico-fisica dell’individuo.

In questi momenti si da spazio a terapie efficaci, non traumatizzanti per il corpo ma poco conosciute, a volte osteggiate. Alla base di molte scelte in ambito sanitario, la priorità non è più la salute delle persone, bensì l’interesse economico di pochi. Infatti molti metodi di guarigione e prevenzione sono molto meno dispendiosi rispetto alle spese sostenute dal sistema sanitario per curare con la medicina convenzionale. Purtroppo il potere decisionale e informativo è nelle mani della classe dirigente che trae vantaggio dalle spese mediche sostenute dai diversi paesi a livello mondiale, di conseguenza la divulgazione e la ricerca non godono della giusta libertà ma sono coinvolte in questo ingranaggio che ha per unico scopo un ritorno economico.

In questo contesto SALUSBELLATRIX crea degli spazi di incontro e confronto per dare la possibilità alle persone di informarsi e poter poi affrontare scelte importanti con più consapevolezza. Solo il fatto di poter mettere in discussione le proprie certezze, in una prospettiva più ampia, è un passo verso l’evoluzione in una società più cosciente e attiva, critica e interessata.

Spesso i mezzi di comunicazione e informazione distraggono l’opinione pubblica , i dati a volte vengono manipolati o divulgati con un linguaggio talmente criptico da risultare ostico perfino agli addetti ai lavori. Ai più non resta che affidarsi all’autorità della medicina ufficiale confidando negli organi di controllo e tutela, che purtroppo sono inseriti, spesso senza saperlo, e manipolati da questo ingranaggio.

L’utopia si trova all’orizzonte.
Quando mi avvicino di due passi arretra di due passi.
Se avanzo di dieci passi, rapida scivola dieci passi più avanti.
Per quanto innanzi io mi spinga non potrò mai raggiungerla.
Che scopo ha dunque l’utopia?
Quello d’indurci ad avanzare.

Eduardo Galeano

Siamo qui per chi, insieme a noi, voglia iniziare questo cammino verso l’utopia (forse), di una società sana in cui la salute, la dignità e la felicità dell’individuo siano al primo posto. Sono molte le persone che nei più diversi ambiti si sfidano e lavorano in questa direzione. E’ un po’una lotta di Davide contro Golia, ma un proverbio giapponese dice “Uno è la madre di diecimila”. Il nostro obiettivo è, giorno dopo giorno, incontro dopo incontro, aiutare più persone possibili in modo da iniziare un’onda che si possa espandere. Non importa fino a che livello. Ogni singola persona è preziosa e ha il diritto alla salute e alle cure migliori.

Se condividete la nostra opinione, bene! Il giorno 13 di ogni mese vi aspettiamo per incamminarci verso l’utopia!